Installazione prevista per una portata totale (max) di 2.200 l/min
L’acqua torbida in arrivo al pozzetto viene inviata con pompa sommergibile all’idrociclone. Per effetto della gravità e della spinta data dal sistema di iniezione tangenziale il liquido scendendo a spirale lungo le pareti interne dell’idrociclone separa la parte con maggior contenuto di polvere di vetro dall’acqua che, per l’effetto gravitazionale, risale all’interno del cilindro centrale; la polvere separata dall’acqua si deposita nel cono dell’idrociclone da dove viene inviata tramite una pompa nel rotore della centrifuga. Le particelle in sospensione, contenute nel liquido, in virtù del maggior peso, saranno spinte, grazie alla forza “g”, contro la parete del cestello posto in rotazione, comprimendosi e facendo defluire il liquido chiarificato che, raccolto nella vasca, posta dietro la centrifuga, sarà rilanciato nell’idrociclone. Dall’idrociclone il liquido, chiarificato, sarà inviato tramite pompa alle macchine.
L’acqua in uscita dalla centrifuga e rilanciata nell’idro-ciclone viene chiarificata a 5 μm (5 micron). Ciò significa che saranno separati i solidi sospesi di peso specifico superiore ad uno e di dimensioni superiori a 5 μm. L’eliminazione dei fanghi prodotti dalla centrifuga viene fatta in automatico con cicli impostati da PLC.